ASPETTANDO IL MYSTERIUM FESTIVAL – Venerdì 29 alle 19.00 DONNA DE PARADISO, Chiesa Santa Maria Costantinopoli

Venerdì 29 alle 19.00, Chiesa Santa Maria di Costantinopoli
Donna de paradiso
Giusy Frallonardo protagonista della più famosa laude di Jacopone da Todi. Prosegue la rassegna “Aspettando il Mysterium Festival”. A cura di Arcidiocesi di Taranto, Comune Orchestra della Magna Grecia. In collaborazione con Ministero della Cultura, Regione Puglia e le Corti di Taras. Ingresso gratuito su prenotazione.

Venerdì 29 ottobre alle 19, nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, “Donna de paradiso”, la più famosa fra le Laude di Jacopone da Todi. Protagonista Giusy Frallonardo, che sul tema della Madre Dolorosa, interpreterà una ballata composta da quartine di settenari con un ritmo costante a più voci. L’evento rientra nella rassegna “Aspettando il Mysterium Festival” promossa dall’Arcidiocesi di Taranto insieme con il Comune di Taranto e l’Orchestra della Magna Grecia e in collaborazione con Ministero della Cultura, Regione Puglia e le Corti di Taras. Come per le altre rappresentazioni, anche questa è condivisa con Pugliapromozione (#WeareinPuglia) e con il Comitato scientifico del Mysterium Festival, con la preziosa collaborazione di istituti, aziende e attività come BCC San Marzano, Fondazione Puglia, Programma Sviluppo, Comes, Chemipul, Fondazione Taranto e la Magna Grecia. Ingresso gratuito su prenotazione.

«Donna de Paradiso, forse la più famosa tra le Laude di Jacopone da Todi – spiega Giusy Frallonardo – ha una durata di 7’30’’ e necessita di un’attrice e di musicisti; tema musicale, quello della Passacaglia di Hendel. Tutte le ossessioni di questo frate francescano che verrà in contrasto con papa Bonifacio VIII, proprio come Dante, tutta la sua fede e il suo bisogno di evangelizzazione sono presenti in questo componimento poetico di immediata bellezza».

«L’andamento della lauda – riprende la protagonista di “Donna de paradiso” – è semplice e ha un ritmo costante, ripetuto e ascendente che il giro musicale della Passacaglia rende più martellante e nel contempo dolente. Le voci dei protagonisti si rincorrono, si sovrappongono, si dilatano nell’interpretazione dell’unica attrice che veste tutti i personaggi del testo che, nonostante il tema, ha come punto nodale l’ossessione per il corpo».

Ingresso gratuito su prenotazione. Orchestra della Magna Grecia: Taranto, via Giovinazzi 28 (392.9199935). Info e aggiornamenti su: www.orchestramagnagrecia.it
Ufficio stampa: Claudio Frascella (3382591830)