MYSTERIUM FESTIVAL – Martedì 21 (Santa Rita) e mercoledì 22 (Gesù Divin Lavoratore), Dalla culla alla croce

Martedì 21 (Santa Rita) e mercoledì 22 (Gesù Divin Lavoratore), ore 20.30
Mysterium, Dalla culla alla croce
Opera di Mario Incudine ispirata agli ottocento anni compiuti dal Presepe vivente di San Francesco d’Assisi. Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Michele Nitti. Ingresso gratuito su prenotazione.

Dalla culla alla croce – La vita di Cristo nel presepe di san Francesco, in programma alle 20.30 martedì 21 nella Chiesa di Santa Rita e mercoledì 22 nella Chiesa Gesù Divin Lavoratore, è una delle produzioni di punta del Mysterium Festival 2023. Ingresso gratuito su prenotazione. Due concerti con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Michele Nitti in un’opera commissionata al Maestro Mario Incudine, in occasione degli ottocento anni compiuti dal Presepe vivente. Il 24 dicembre nel 1223 a Greccio, su ispirazione di Francesco d’Assisi, infatti, venne realizzato il primo presepe vivente della storia. Oratorio per voci, coro, orchestra e strumenti popolari su versi e musica di Mario Incudine. Maestro concertatore, Valter Sivilotti; Maestri collaboratori Antonio Vasta e Francesco Buongiorno. Insieme con l’Orchestra, Mario Incudine (voce, strumenti a corda e fiati popolari), Anita Vitale (voce e pianoforte), Franca Drioli (voce), Antonio Vasta (fisarmonica, zampogna e pianoforte), Michele Piccione (ghironda, lira, chitarra battente, tamburi a cornice e fiati etnici), Pino Ricosta (ukulele basso, contrabbasso e percussioni) e Francesco Buongiorno (batteria e percussioni).

Giunto alla nona edizione e in programma dal 17 marzo al 9 aprile, il Mysterium Festival 2023 del quale sono direttori artistici i Maestri Piero Romano e Pierfranco Semeraro, è organizzato da Le Corti di Taras in collaborazione con Arcidiocesi di Taranto, Comune di Taranto, Orchestra della Magna Grecia, Chorus e ARCoPU; con il patrocinio di Ministero della Cultura e Regione Puglia e il sostegno di BCC San Marzano di San Giuseppe, Teleperformance, Varvaglione Vini, Comes, Programma Sviluppo, Caffè Ninfole, Baux Cucine e Chemipul.

Con l’opera Dalla culla alla croce, si vuole non soltanto celebrare la ricorrenza degli ottocento anni da quello straordinario avvenimento, ma anche raccontare la vita di Cristo attraverso lo sguardo inedito dei personaggi che affollano il presepe. Ogni protagonista di quella magica notte prende vita e si fa canto, accompagnando il pubblico verso una narrazione circoscritta nel buio di una notte eppure destinata a superare le barriere del tempo e dello spazio rinnovandosi anno dopo anno, in un perenne rimandare al passato e slanciarsi al futuro, tra premonizioni e ricordi, nostalgie e inossidabili verità.

Un’opera teatrale circolare, gioiosa e sofferta in cui Maria, Giuseppe, gli angeli, i Re Magi, i pastori, la levatrice e persino il bue e l’asinello diventano strumento per compiere la volontà divina e per cantare la vita di Colui che cambiò la storia.

I personaggi del presepe entrano nella mangiatoia dove fu deposto il Bambinello per raccontarne i momenti salienti della nascita e al contempo ne annunciano la predicazione, gli incontri con i discepoli, i miracoli, le tentazioni, il tradimento fino a profetizzare su quella culla il mistero della sua morte in croce e della sua resurrezione.

Attraverso una tessitura musicale serratissima, la drammaturgia poetica si snoda in un susseguirsi di flashback e visioni, ricordi e rivelazioni. Un opera corale in versi in cui l’orchestra classica dialoga con gli strumenti popolari come ghironda, zampogna, chitarra battente, flauti popolari, tammorre, lira e duduk, alternando voci soliste e coro.

Regista di questa narrazione è sempre Francesco, il santo d’Assisi, quel giullare che a servizio di Dio portò gioia e amore nel cuore di tutti. È lui in prima persona a dare inizio e a sigillare l’opera, ad animare ogni personaggio e incitarlo a testimoniare.

È Francesco infatti, che, poco tempo prima di lasciare questa terra, allestisce e contempla il presepe vivente di Greccio, e decide di dare compimento alla chiamata di Dio e incarnare in se stesso il sacrificio, l’esempio e l’amore di Cristo.

“Dalla culla alla croce”, ingresso gratuito su prenotazione. Info: Orchestra Magna Grecia Taranto – Via Ciro Giovinazzi 28 (392.9199935). Sito: orchestramagnagrecia.it . Il Mysterium Festival può essere seguito anche attraverso gli aggiornamenti sui social Facebook e Instagram.

Ufficio stampa Orchestra della Magna Grecia
Claudio Frascella 338.2591830

DALLA CULLA ALLA CROCE
La vita di Cristo nel Presepe di San Francesco
Progetto speciale per gli 800 anni del Presepe di Greccio
Oratorio per voci, coro, orchestra e strumenti popolari
versi e musica di MARIO INCUDINE

Orchestra della Magna Grecia Direttore MICHELE NITTI

Maestro concertatore Valter Sivilotti, Maestri collaboratori Antonio Vasta e Francesco Buongiorno, con:
Mario Incudine – voce, strumenti a corda e fiati popolari
Anita Vitale – voce e pianoforte
Franca Drioli – voce
Antonio Vasta – fisarmonica, zampogna e pianoforte
Michele Piccione – ghironda, lira, chitarra battente, tamburi a cornice e fiati etnici
Pino Ricosta – ukulele basso, contrabbasso e percussioni
Francesco Buongiorno – batteria e percussioni